Spaghetti all'anciova

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Gli spaghetti all’anciova sono un’altra versione della tradizionale pasta siciliana con le acciughe, questa volta senza concentrato di pomodoro.

Le acciughe, o le sarde, le compro sott’olio d’oliva: per questa ricetta sono la soluzione ideale.

Il pangrattato si può tostare per 10 minuti in una padella antiaderente con un cucchiaino d’olio, mescolando di continuo. Oppure puoi fare così: fodera una teglia con carta da forno, stendi il pangrattato in uno strato sottile e inforna a 150 °C per 10-13 minuti. In questa ricetta il pangrattato prende il posto del parmigiano: lo spolverizziamo sulla pasta direttamente nel piatto.

Spaghetti all'anciova

Porzioni
4 porzioni
Tempo totale
30 min

Ingredienti

Procedimento

  1. Scaldiamo il forno a 150 °C, foderiamo una teglia con carta da forno, versiamo il pangrattato, stendiamolo in uno strato sottile su tutta la superficie e inforniamo per 10-12 minuti. Trascorso questo tempo, sforniamo e lasciamo raffreddare.

  2. Mettiamo a scaldare l’acqua per la pasta. Ricorda la regola: 1 litro d’acqua ogni 100 g di pasta, quindi 500 g di pasta vanno cotti in 5 litri d’acqua.

  3. Mentre l’acqua arriva a bollore, prepariamo il sugo. In una padella antiaderente dai bordi alti scaldiamo l’olio, aggiungiamo l’aglio sbucciato e lasciamolo a fuoco medio per 2-3 minuti, finché non avrà ceduto il suo profumo all’olio. Eliminiamo l’aglio, mettiamo in padella le acciughe e schiacciamole con un cucchiaio di legno finché non si «sciolgono» nell’olio. Credimi, succederà molto in fretta. Spegniamo il fuoco e pensiamo agli spaghetti.

  4. Cuociamo la pasta al dente (il tempo di cottura è indicato sulla confezione). Intanto tritiamo un po’ di prezzemolo.

  5. Prima di scolare la pasta, con un mestolo mettiamo da parte un bicchiere della sua acqua di cottura; poi scoliamola.

  6. Rimettiamo sul fuoco la padella con le acciughe, aggiungiamo la pasta al sugo e mescoliamo bene per circa 2-3 minuti. Se il sugo è poco e la pasta risulta troppo «asciutta», aggiungi poco alla volta l’acqua di cottura. Spegniamo il fuoco e aggiungiamo 3 cucchiai d’olio, il prezzemolo e qualche fiocco di peperoncino (se ti piace più piccante).

  7. Distribuiamo la pasta nei piatti e spolverizziamo con il nostro pangrattato tostato. Buon appetito!

Che vino servire

Qui ci vuole un bianco sapido e profumato, meglio se siciliano, che tenga testa al gusto deciso delle acciughe, per esempio un Catarratto, un Inzolia o un Vermentino. Servilo fresco, a 10-12 °C.