Il ragù alla bolognese è il sugo italiano più famoso: come si dice, un classico intramontabile della nostra cucina. Curiosamente, nel mondo lo chiamano semplicemente «bolognese», mentre a Bologna è il ragù e basta. Secoli fa con «ragù» si indicava un modo di cucinare carne, pollame o verdure tagliati a pezzetti e cotti in un liquido; poi il termine è passato a indicare tutti i sughi di carne.
Il ragù alla bolognese si può preparare in tanti modi: qui ti do la versione più classica. Come sempre, ci sono alcuni segreti che ti aiuteranno a fare un sugo perfetto:
- La carne. Preferisco il macinato grosso, per sentire i pezzetti di carne nel piatto.
- Il vino. Ti consiglio il bianco: il rosso dà alla carne un colore scuro e poco invitante.
- Il concentrato. Uso il concentrato di pomodoro e non i pomodori, che renderebbero il sugo troppo acido. Proprio per questo a fine cottura aggiungo un po’ di latte, che toglie l’acidità rimasta dal concentrato e dal vino.
- Il mazzetto aromatico. Prendi qualche foglia di salvia, un rametto di rosmarino e una foglia di alloro e legali con lo spago da cucina. Durante la cottura le erbe cedono il loro profumo al sugo e alla fine basta togliere il mazzetto.
- Il brodo. Ti consiglio di preparare prima un brodo vegetale: ci vuole solo mezz’ora, ma il sapore del ragù cambia completamente!



